Il Prosciutto di Parma a Squisito
22.04.10
Il Prosciutto di Parma parteciperà alla manifestazione "Squisito"(www.squisito.org) a San Patrignano insieme alla Regione Emilia-Romagna. La punta di diamante dell’enogastronomia emiliana delizierà i buongustai con degustazioni guidate di diverse stagionature in abbinamento ai migliori vini dell’Emilia-Romagna. I fan del Prosciutto più dolce d’Italia avranno la possibilità di toccare con mano la genuinità e la naturalità di un prodotto che si produce oggi come duemila anni fa, utilizzando solo due ingredienti: la migliore carne di suino italiano e un pizzico di sale. La proficua collaborazione tra la comunità di San Patrignano e il Consorzio del Prosciutto di Parma non si limita alle iniziative legate a Squisito. Dal 10 al 13 maggio, in occasione della Fiera Cibus (www.cibus.it) sarà infatti Fabio Rossi, lo chef del Ristorante Vite di San Patrignano, ai fornelli dello stand del consorzio di tutela (padiglione 5 I 46). Una partecipazione fruttuosa che nasce dalla comunanza di valori e dalla passione per i risultati che si conseguono lavorando con fatica e dedizione, nel rispetto della natura, esaltando le capacità che gli uomini sanno ritrovare e dimostrare. Il Prosciutto di Parma è uno dei gioielli del Made in Italy. Ogni anno le 164 aziende associate al Consorzio di tutela producono oltre 9 milioni di prosciutti generando un giro d’affari al consumo che sfiora i due miliardi di euro. Il segreto del successo planetario del prodotto è il rispetto della tradizione. La ricetta del Prosciutto di Parma ha duemila anni di storia. Da sempre, in Emilia, si conserva la carne di maiale con il sale. Da sempre, non si utilizzano né conservanti, né additivi per semplificare il lavoro dell’uomo. Il risultato è un prodotto gustoso e completamente naturale che mostra in etichetta solo due ingredienti: la carne del suino rigorosamente italiano e un pizzico di sale. Il Prosciutto di Parma è un piacere per intenditori: l’impiego delle antiche tecniche di lavorazione e il lento affinamento in ambiente ideale (per almeno dodici mesi) permettono di sviluppare un bouquet raffinato, insieme alla sua inconfondibile e famosa dolcezza. Un piacere da scoprire con lentezza e attenzione.
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